Si può friggere con l’olio di oliva?

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Si può friggere con l’olio di oliva o bisogna utilizzarlo solo a crudo? Qualè la giusta temperatura dell’olio affinché non raggiunga il punto di fumo per la frittura? In questo approfondimento parleremo dei benefici del friggere con l’olio extra vergine di oliva e come preservare proprietà e gusto della pietanza restando inalterata la salute personale.

Friggere con olio d’oliva: perché?

Col termine EVO, si indica in acronimo l’olio extra vergine di oliva, ovvero la qualità più pregiata di olio d’oliva. Si tratta di un prodotto nobile perché non è stato sottoposto a trasformazioni industriali e trattamenti chimici, ha una percentuale di acidi grassi inferiore all’0,8% per 100 gr, le olive sono estratte a freddo e non perdono le loro eccelse proprietà.

Sappiamo che tutte le proprietà organolettiche di questo prezioso liquido sono al massimo della loro potenzialità quando viene usato a crudo, non fritto.

Si intende olio cotto quando la cottura avviene d’esempio in forno a basse temperature.

Si parla invece di olio fritto quando letemperature raggiunte sono dai 180 ed i 200 gradi.

Se si intende friggere in modo salutare bisognerà informarsi sulla temperatura in cui un olio raggiunge il punto di fumo (cioè quando l’olio riscaldato comincia a fumare anche senza l’aggiunta di cibo in cottura) se si supera questi può divenire tossico e non è più commestibile perché produce acroleina.

 

Ovviamente più alto sarà punto di fumo di un olio, più un olio sarà adatto alla frittura. Una cosa molto importante è considerare il contenuto di acido oleico all’interno dell’olio usato per la frittura. Un olio è più resistente se ricco di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) e l’olio di oliva ha il contenuto superiore rispetto a tutti gli altri.

Quindi l’olio di Oliva è ottimale per ottenere fritti rapidi e saporiti. Il fatto che venga impiegato poco in frittura sia in casa che nella ristorazione è connesso ai costi elevati rispetto agli oli raffinati di semi.

 

Friggere con olio extravergine d’oliva: perché no?

L’olio EVO contenendo molti antiossidanti vegetali riduce lo stress da calore del cibo e trasferisce le sostanze benefiche in parte nell’alimento, inoltre è meno inquinante e in un mondo che inizia ad avere dei seri problemi di surriscaldamento è da tenere in considerazione.

Vi siete mai chiesti perché l’olio extravergine di oliva sia così resistente al calore? Per il suo alto contenuto di grassi monoinsaturi più stabili rispetto agli acidi grassi polinsaturi.

 

Quindi per un buon fritto impariamo ad usare un buon olio di oliva.

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