La differenza tra olio evo e olio di oliva

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L’Italia è il secondo paese al mondo per la produzione di olio, ciò nonostante, i consumatori fanno spesso molta confusione tra l’olio Evo e l’olio d’oliva.

Un errore comune è quello di basarsi sul colore dell’olio per valutarne la qualità, ma in realtà ciò che deve attirare l’attenzione è la dicitura sull’etichetta, perché ci sono differenze tra olio Evo e olio di oliva.

Per meglio spiegare ed evidenziare queste differenze, ci soffermeremo sulle caratteristiche di entrambe le tipologie di olio.

Avere a disposizione le informazioni organolettiche sarà più semplice fare una scelta consapevole al momento dell’acquisto.

Olio evo: caratteristiche

L’olio Evo è l’olio extravergine di oliva ricavato dalla spremitura di olive sane. La lavorazione è eseguita tramite supporti meccanici senza l’aggiunta di trattamenti chimici.

Grazie al suo elevato potere condente, è ideale per essere consumato a crudo, è comunque un prodotto molto versatile che si può adattare a vari utilizzi in cucina.

Per poter ottenere la classificazione di olio Evo, l’olio deve rispondere ai requisiti minimi indicati dal Regolamento CEE n. 2568/91 e successivi aggiornamenti, che lo inseriscono nella categoria superiore.

La genuinità viene misurata tramite la valutazione di alcuni parametri tra cui l’acidità che non deve superare essere più di 0,8 gr per 100 gr e il numero di perossidi.

Inoltre, deve essere sottoposto a panel test in base al Reg. CE 2658/1991 per la valutazione organolettica.

Olio d’oliva: caratteristiche

L’olio d’oliva viene prodotto seguendo la stessa procedura dell’olio di oliva Evo, ma non soddisfa i parametri analitici e organolettici per classificarlo tra extravergine.

Se l’olio presenta difetti organolettici e ha un’acidità inferiore al 2% può essere commercializzato come Olio di oliva.

Secondo la normativa, viene definito olio di oliva, l’olio che contiene oli di oliva sottoposti a processo di raffinazione e quelli ottenuti direttamente dalle olive.

Insomma, l’olio di oliva è un buon olio ma, per via delle sue caratteristiche organolettiche, resta un gradino sotto l’olio Evo.

Olio Evo e olio di oliva: come scegliere il migliore?

Se state cercando l’olio di oliva di qualità superiore dovrete preferire un olio spremuto a freddo. Cosa vuol dire olio spremuto a freddo?

La dicitura estratto a freddo indica che la temperatura della pasta delle olive in gramola è uguale o inferiore a 27°C.

L’olio extra vergine può essere ottenuto solo utilizzando processi meccanici che prevedono la spremitura o estrazione a freddo, senza l’aggiunta di additivi come solventi o trattamenti termici durante l’estrazione.

L’olio Evo è quindi ottenuto con la spremitura a freddo che gli permette di mantenere tutte le caratteristiche chimiche ed organolettiche e tutte le vitamine e gli acidi grassi sani che si disperderebbero con temperature più alte.

Solo in questo modo viene garantita l’alta qualità, per cui se vuoi scegliere il migliore olio di oliva, dovresti preferire l’olio Evo.

Tuttavia, l’olio extravergine di oliva ha un punto di fumo minore, per cui ti consigliamo soprattutto l’utilizzo a crudo per godere a pieno del suo sapore intenso.

Se vuoi provare l’olio Evo, puoi acquistarlo tramite il nostro shop specializzato nella vendita online di olio evo.

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