Come si ottiene l’olio aromatizzato

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L’olio aromatizzato, con il succulento profumo di spezie ed elementi pregiati, è perfetto per condire i piatti estivi e fornire quel tocco in più ad ogni pietanza di carne e pesce.

Per ottenere un olio aromatizzato occorre pazienza e passione per la cucina ma vedrete che il risultato vi stupirà e questi diverrà, nelle sue molteplici varianti, un grande alleato per le vostre preparazioni.

L’ausilio di un buon olio extravergine di oliva determina già un ottimo condimento per i piatti mediterranei, ma vi garantiamo che con le note aromatiche di erbe, i vostri piatti saranno ancor più irresistibili per i vostri commensali.

Oggi scopriremo come preparare l’olio aromatizzato al rosmarino, limone, e peperoncino e come utilizzarlo al meglio in cucina.

Realizzare l’olio aromatizzato in casa

Quante volte siete andati al ristorante e siete rimasti stupiti dal sentore aromatico dell’olio evo aromatizzato che vi hanno proposto? Adesso vi mostreremo come si può ottenere in casa con pochi accorgimenti.

Per realizzare l’olio aromatizzato in casa dovrete usare olio extra vergine di oliva di qualità, l’olio evo sarà collocato in un contenitore ermetico unitamente alle erbe e spezie per almeno 1 – 2 settimane e poi sarà pronto da utilizzare.

A seconda delle note aromatiche che aggiungerete i tempi di infusione e il risultato saranno diversi. Se non possedete la pazienza e l’esperienza per ottenere un olio aromatizzato al peperoncino come desiderate potrete acquistare la nostra gustosa proposta sull’e-commerce Olio Fresia.

Scopriamo alcuni degli ingredienti più diffusi per preparare l’olio aromatizzato in casa.

Olio aromatizzato al rosmarino: come ottenerlo e come usarlo

Nella nostra penisola il rosmarino è tra le erbe aromatiche più amate e impiegate insieme all’origano e al basilico.

Il profumo di rosmarino riporta subito alla cucina mediterranea, a mari sconfinati e carni succulente.

L’olio di questo tipo è un condimento saporito ma al contempo versatile e delicato per questo potrete arricchire moltissime pietanze sia di carne che di pesce.

Così come per la realizzazione di altri oli aromatizzati anche per questo al sentore di rosmarino bisognerà realizzare un’infusione e pazientare.

Per ottenere una buona proporzione vi consigliamo di dosare bene l’olio evo, almeno 500 mg e la quantità di rosmarino: almeno 3-4 rametti freschi.

Lavate e asciugate il rosmarino in rametti e inseriteli in un contenitore ermetico (da travasare poi) o in una bottiglia di vetro opaco. Poi ricoprite col vostro olio di oliva di qualità. I tempi di infusione a freddo equivalgono circa a 15 giorni.

Fate attenzione alle temperature, il luogo dell’infusione deve essere fresco e ombreggiato sempre.

Trascorso il tempo, potrete poi filtrate l’olio aromatizzato al rosmarino eliminando gli aghi della pianta e metterlo in una bottiglia più scura per preservarne le proprietà organolettiche.

Cosa condire con l’olio al rosmarino? Sarà perfetto ovviamente con verdure come le patate e le zucchine in padella, ma anche nelle insalate estive a base di carne o pesce. Vi consigliamo di provarlo anche come condimento per le focacce bianche o nei piatti di carne grigliati nelle sere d’estate.

 

Olio aromatizzato al limone: come ottenerlo e usarlo

Tra le tipologie di olio aromatizzato più diffuse, insieme a quello al tartufo e al rosmarino vi è di certo la variante agli agrumi. L’olio aromatizzato al limone si riesce ad ottenere attraverso la macerazione e diviene un’ottima citronette pronta all’occorrenza per le pietanze di ogni sorta.

La ricetta per ottenere un olio evo aromatizzato al limone è di 3 grandi limoni biologici in rapporto ad 1 lt di olio di qualità.

Lavate e asciugate i vostri limoni e rimuovete la buccia senza la parte bianca, quella che risulta amara e rovinerebbe la ricetta d’infusione.

Tagliate a piccoli pezzetti sottili la buccia e collocateli in una bottiglia o barattolo ermetico aggiungendovi su l’olio.

Dopodiché, aggiungete anche 1 litro di olio extravergine di oliva.

Per diffondere il suo olio essenziale, il limone (ma anche l’arancia se preferite) dovrà per lo meno macerare per 5 giorni, poi potrete filtrarlo e utilizzarlo a piacimento. Dove utilizzare l’olio aromatizzato al limone? Sicuramente sui piatti di pesce sia al forno che all’insalata, tartare ma anche sulla carne grigliata o ridotta a carpaccio.

 

L’olio aromatizzato al peperoncino

Volete sapere come si prepara l’olio aromatizzato al peperoncino? Dovrete procurarvi almeno 25 g di peperoncini piccanti secchi di qualità, 1 litro di olio extravergine di oliva e dei guanti.

Il peperoncino è molto urticante, per cui fate attenzione a maneggiarlo e non toccatevi gli occhi.

Indossate i guanti e rimuovete i piccioli poi sminuzzate i peperoncini finemente radunandoli in una scodella.

Aiutandovi con un piccolo imbuto versate così i peperoncini nella bottiglia prescelta, vedrete che cadranno sul fondo, e poi completate con l’olio. Dopo 48 ore sarà già piccante, se lo amate più forte lasciatelo macerare ancora prima di filtrare.

Se amate il gusto piccante dell’olio aromatizzato al peperoncino ma non volete eseguire un lungo e laborioso procedimento per ottenerlo allora vi consigliamo di provare il prodotto perfetto per voi: “Il Gagliardo”, realizzato secondo la tradizione dall’azienda Olio Fresia con estratto naturale di peperoncino al 5,2%.

Perfetto per rendere ricchi anche i vostri piatti più semplici, come una bruschetta, una deliziosa pasta al pomodoro, ma anche una pizza. L’olio al peperoncino di Fresia è ideale anche per marinare delle carni prelibate o per cuocere con quel quid in più il vostro pesce al forno. Vedrete che bontà.

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